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    Pensioni in Croazia dal 2027: pubblicato il testo della proposta di legge

    A cura di: Porta Marina 
    Tempo di lettura: 4–5 minuti 
    Aggiornato il 25 agosto 2026

    Il Governo croato ha avviato la consultazione pubblica sul progetto di modifica della Legge sull’imposta sul reddito, che contiene anche le nuove disposizioni relative alla tassazione delle pensioni a partire dal 2027.

    La consultazione pubblica è attualmente aperta fino alla fine di agosto sul portale ufficiale croato e-Savjetovanja, il portale governativo dedicato alle consultazioni pubbliche dove si può consultare il testo della proposta normativa e analizzarne nel dettaglio le disposizioni relative alle pensioni.

    Si tratta pertanto, è importante sottolinearlo, di un progetto di legge ancora suscettibile di modifiche prima dell’approvazione definitiva.

    Cosa prevede il progetto per le pensioni?

    Il testo proposto conferma un aspetto significativo: la pensione continua ad essere considerata reddito imponibile ai fini dell’imposta sul reddito croata, ma viene modificato il meccanismo di riduzione dell’imposta.

    In particolare, il testo stabilisce che l’imposta annuale sul reddito venga ridotta del 100% della quota proporzionale dell’imposta calcolata sulla parte della base imponibile riferibile alla pensione e soggetta all’aliquota inferiore.

    In termini più semplici: per la parte della pensione che rientra nello scaglione soggetto all’aliquota inferiore, l’imposta viene calcolata secondo le regole ordinarie e poi ridotta del 100%.

    Attenzione alle pensioni più elevate

    Il progetto non prevede, tuttavia, la completa eliminazione dell’imposta per qualsiasi importo pensionistico.

    La riduzione del 100% riguarda infatti espressamente soltanto la parte della base imponibile sulla quale viene applicata l’aliquota inferiore.

    Ricordiamo come funziona oggi la tassazione delle pensioni: dopo l’applicazione della detrazione personale di base (600 euro al mese), l’imposta si applica con due aliquote – una inferiore e una superiore, stabilite dai singoli Comuni entro i limiti di legge – pari indicativamente al 10% fino a 5.000 euro mensili di base imponibile (60.000 euro annui) e al 15% sulla parte eccedente. Nel caso ordinario, quindi, lo scaglione inferiore copre una pensione di circa 5.600 euro mensili.

    Per una pensione superiore all’importo dello scaglione inferiore, continuerebbe, secondo l’attuale formulazione del progetto, ad essere soggetta all’aliquota superiore

    La norma non è ancora definitiva

    L’abolizione dell’imposta sulle pensioni a partire dal 1° gennaio 2027 era stata annunciata dal Governo croato già alla fine del 2025.

    Oggi disponiamo però del testo concreto della proposta normativa, che permette di comprendere più precisamente come il legislatore intende realizzare la riforma.

    La consultazione pubblica è ancora aperta e il testo potrà quindi essere modificato prima dell’approvazione definitiva. Non è da escludere, del resto, che seguano ulteriori modifiche: già l’annuncio iniziale, che parlava di abolizione completa, si è nel frattempo tradotto nell’attuale formulazione legata alla soglia. Quanto descritto sopra riflette quindi lo stato attuale del testo in consultazione, non ancora il testo definitivo della legge.

    Continueremo a seguire attentamente l’iter legislativo e gli eventuali chiarimenti dell’Amministrazione fiscale croata, con particolare attenzione agli effetti della nuova disciplina sulle pensioni italiane percepite dai residenti fiscali in Croazia.

     

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